Diciamo che ho appena cancellato il mondo e non ho distrutto il mio. Diciamo che Marianne aveva ragione e che la morte é una favola o un gioco,e che ho appena sepolto il mio corpo accanto a quello di mio figlio. Diciamo che tutte quelle piccole lampade e tappentini e tele erano alberi ed erba e monti,e che la mia vita vera é una partita che non ho vinto. Diciamo che tutto quello che non luccivcava come vetro era falso,e che non si é mai infranto nessun oggetto di vetro,nemmeno il mio parabrezza.Diciamo che quando Tommy é morto quella sera ha lasciato un regalo, per quanto piccolo. Diciamo che mi ha dato il potere di cancellare la sera in cui l'ho ucciso e in cui, per sbaglio, ho perso la partita. Diciamo che quell'erbetta regolare nei cimiteri é l'erba finta e che sotto non c'é niente né nessuno.
Dennis Cooper,
God JR,Fazi Editore
Questo pomeriggio chiacchieravo con Anna di letteratura,e le raccontavo quanto poco mi piaccia la letteratura americana e,più leggo più
me ne convinco. Ellis escluso.