Oggi concludo il mio ciclo cortico terapico e non ho ancora rilevato particolari miglioramenti.
Sicuramente domani mi sveglierò sana [ ?! ]
I concerti di Mediterre procedono, stasera l'ultimo appuntamento dopodiché..vuoi vedere che prendo il primo aereo del mese?
Ieri mattina scappo dal primo fotografo che incontro su c.so Vittorio Emanuele e mi ritrovo in un antro oscuro, corredato da poltrone di rafia e cuscini di finta seta, e mi vengono imposte le seguenti cose nel seguente ordine
-
togli sciarpa che ti gonfia
- apri bocca e fai sorrisino
- ho detto di fare sorrisino
Alla mia preghiera di
1. muoverci
2. non fare sorrisino per ovvi motivi di fornace
Il biondo fotografo crucco mi fa
"
ho detto di fare sorrisino. Altrimenti si vede ruga."
Lì, mi ha colpito. Ed ho fatto sorrisino.
Così lieto, porgendomi le foto commenta allegro con la moglie
Cuarda che pella pionda!
Ebbene, forse non tutti sanno che il laboratorio di fotografia Ficarelli che occupa quella stessa sede dal 1918, o qualcosa di simile, ha accolto il giovane crucco Helmut -originario di Colonia- circa 30 anni fa e, da allora il prima garzone ed ora fotografo a tutti gli effetti del laboratorio delizia i clienti sulla sua teoria.
Scappo laddove queste foto da pella pionda mi sarebbero tanto servite ed un gentilissimo, al limite della pedanteria, funzionario pubblico guardandomi con occhio misericordioso mi sussurra
"Signora, queste foto sono bellissime ma purtroppo non posso usarle. Ho paura che le sospendano il documento..per certe cose non si deve sorridere nelle fotografie. Mi faccia la cortesia, vada qui fuori a fare le foto nel cubo automatico. L'aspetto."
Ed io che mi ripetevo : "
Cuarda che pella pionda"
Bene,
risolta la quaestio fotografica, torno a Palazzo leggo un paio di mail, rispondo al telefono e alle 4 sono già per strada. Los ninos hanno trovato piso, hanno conosciuto i prof del Policlinico e lunedì cominceranno le lezioni. Abbiamo fatto un certo giro con Antonio e pare che un fresco studente Erasmus in Italia non possa aprirsi il conto in Italia poiché conditio sine qua non é il codice fiscale ITALIANO.
Possibile mai che nessuno abbia pensato al fatto che, magari, uno straniero qualunque non possieda questo cazzo di codice fiscale?
Povere bestie che siamo.
Leggevo che
la Rottweiler tinta continua a ben rompere i coglioni. Ah, se fossi a casa.
A questo proposito, la delegazione jap pare sulla via del ritorno, e stanotte sono finalmente tornate in capitale le figlie di Fidel, dopo tutte le tribolazioni passate e il terrorismo psicologico infuso.
Ah,
per il concerto di ieri sera di Khaled passeggiava nel pomeriggio gli sbirri con un bellissimo cagnolone anti esplosivo..ah, il terrorismo psicologico..
Basta,
é ora di un antidolorifico.