Sulla 73esima strada e 13esima Avenue, ad un isolato precedente alla banca dove parlano italiano, c'é il Caffé Isabella.
Gli ombrelloni del caffé sono blu e sponsorizzati dalla Birra Peroni, con la fiera stampa in bianco Made in Italy.
I giovani 60enni, seduti ai tavolini parlano italiano, sorseggiano birra e osservano i fondoschiena delle passanti.
In banca, sempre a Bensonhurst, si parla italiano, russo, inglese e spagnolo.
La mia referente si chiama Lucia Gallina ed é siculo-americana.
Passeggiare per Bensonhurst (dove Spike Lee girò Fa la cosa giusta) mi rassicura.
Sulla strada, s'incontra
questo ristorante, dove temo festeggerò un battesimo per il quale non ho alcun interesse.
Ascoltando il tg3 delle 19, il treno passa e non riesco a cogliere per intero, i servizi sugli sviluppi delle spie russe ed un'atmosfera che ricorda anni passati o, meglio, realtà letterarie lontane.
Forse, meno romantiche.
Dalla Repubblica di Bari, scopro del progetto di creare una casa del cinema a Mola di Bari.
Me ne sorprendo, poco convinta.
Oggi pagherò l'affitto.
La Polska Kuća vive correnti di aria calda e fredda: la lotta tra natura e ventilatore, mi fa starnutire.