Day #4
Ogni mattina la linea viene dettata dall'esperto in lenti vintage che, con i suoi pantaloni bianchi, appende sul frigo il menu del giorno:
palalido ore 13
sala volpi ore 15
per chi avesse voglia di un tuffo negli anni '70 ci sarebbe anche altro da vedere
poi, pisolino
cena da Africa
visione delle 20
visione dei film in concorso delle 22.30
Carla P si prepara alla giornata prima di ogni altro nella casa al I piano e, io apparecchio per non lasciare che gli altri mangino sul nulla.
Poi, il sole si alza ed io ho già il computer acceso.
NYC mi ha insegnato a camminare, portando nella borsa sempre un secondo paio di scarpe che, puntualmente restano nella borsa.
Le zanze, al lido, uccidono.
Non ci sono altre definizioni possibili.
Il succo di mirtillo non ci salverà, almeno non oggi.
Tanto vale non comprarlo.
I lidi al Lido sono bellissimi, larghi, lunghi e pieni zeppi di conchiglie.
Ovosodo prende forma, colore e profumo altro.
Ho lasciato Pollock a vegliare.
Ogni mattina, da Venezia sino agli alberghi, uno stuolo di soldatini più o meno motivati, indossa il collare rosso e gira per la Mostra.
Io, sono quella con le Havaianas rosa ai piedi e lo smalto pinky fluo.